Nonostante puericultrici e pediatri stiano tornando a consigliare l’allattamento al seno (dopo decenni di pressione da parte delle multinazionali produttrici di latte in polvere) purtroppo c’e’ ancora molta disinformazione e spesso le neomamme si trovano a dover discernere tra consigli spesso contrastanti.
Allattare e’ complesso sia per la madre, sia per il bambino; entrambi devono imparare e faticare per trovare la giusta sintonia, ma i vantaggi dell’allattamento al seno sono molteplici per entrambi.

I vantaggi per la mamma
– portando la mammella a completa maturazione riduce notevolmente il rischio di avere un tumore al seno
– favorisce le contrazioni dell’utero, riducendo le perdite sanguigne e il volume dell’utero stesso
– s’instaura un legame più forte e una maggiore sintonia con il proprio bimbo
– si dimagrisce, in quanto l’allattamento al seno richiede fino a 600 calorie al giorno e questo le consente di ritrovare prima la forma fisica (a patto di avere un’alimentazione regolare)

I vantaggi per il bimbo
– il latte materno e’ l’unico alimento che il corpo di un neonato e’ preparato ad accogliere – nessun latte artificiale sarà mai equivalente ad esso
– il latte materno (e tutti i nutrienti in esso contenuti) e’ altamente digeribile, al contrari di quelli liofilizzati
– assieme a nutrienti e vitamine la madre passa al figlio gli anticorpi utili a proteggerlo dalle malattie quali raffreddore, influenza, infiammazioni e diarrea
– si riduce la possibilità che il bimbo abbia problemi di stitichezza
– succhiare dal seno e’ molto più faticoso che prendere il latte dal biberon, il movimento che il bambino e’ costretto a fare non coinvolge solo i muscoli facciali, ma anche quelli del collo vicino alle orecchie, riducendo la possibilità di avere l’otite
– succhiare il capezzolo favorisce lo sviluppo e l’allargamento del palato, creando il giusto spazio per l’alloggiamento corretto di tutti i denti nell’arcata superiore

Con tutti questi vantaggi vale la pena di sforzarsi di allattare al seno, anche se non è semplice ed immediato come si può pensare. Che ne dite?

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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