Sei da sempre un’appassionata del mondo del beauty e del benessere e ami tenerti informata su tutte le novità in merito a trattamenti di tendenza e cosmetici innovativi?

Se la cura del corpo per te non è solo un dovere a cui adempiere ma una vera e propria passione e se sei in cerca di una buona idea in cui investire per dare vita alla tua attività, aprire un centro estetico può essere davvero la soluzione perfetta per te: potrai unire l’utile al dilettevole, trasformando la tua passione in una vera e propria professione.

Il settore del wellness e della cura della bellezza sembrano non conoscere crisi nel nostro paese. Nonostante le notevoli difficoltà economiche che hanno caratterizzato la vita degli italiani negli ultimi anni, i dati registrati dal Censis nel 2014 indicavano un netto aumento della propensione a spendere in trattamenti e prodotti finalizzati alla cura del corpo e dell’estetica, tendenza in costante crescita non solo tra le donne, ma anche tra gli uomini. Secondo i sondaggi realizzati dal Centro Studi sugli Investimenti Sociali, ben 11 milioni di italiani si dichiarano pronti a spendere cifre dell’ordine dei 1200 euro annui in benessere e bellezza: è evidente come questo mercato risulti essere particolarmente florido e potenzialmente molto redditizio per quelle imprese capaci di intercettare le richieste della clientela. D’altra parte, non è certo un caso se negli ultimi 4 anni, in Italia, si è assistito ad una crescita vertiginosa del settore del wellness, con un aumento del numero di attività legate a questo mercato pari al 59%.

L’avvio di un centro estetico può essere davvero alla portata di chiunque, dal momento che, in funzione della tipologia e del numero di servizi che si intende offrire, il tipo di struttura, competenze professionali e strumenti di cui si avrà bisogno può variare considerevolmente, così come l’investimento iniziale richiesto.

Inoltre, esistono formule imprenditoriali diverse, dall’attività completamente autonoma, a quella in franchising, dove un grande brand mette il suo marchio e i suoi prodotti a disposizione del nuovo centro estetico.

Cerchiamo di analizzare, punto per punto, i principali aspetti cui dovrai fare attenzione, se stai pensando di lanciarti in questo remunerativo e dinamico mondo.

Le caratteristiche della location
Il successo di un centro estetico richiede, per molti versi, le stesse condizioni necessarie per quello di una qualunque attività commerciale. Come già accennato, ancor prima di cominciare a cercare la struttura adatta alle nostre esigenze, sarà importante soffermarci a riflettere sul tipo di servizi che intendiamo offrire: trattamenti per il viso o per il corpo, servizio solarium o massaggi, terapie per il dimagrimento, anticellulite, antinvecchiamento, ecc.

Una volta stabilite le attività di interesse, anche tenendo conto delle finanze a nostra disposizione, si potrà procedere nella ricerca di un locale adatto ad ospitare il nostro centro estetico.

La location dovrà rispondere ai seguenti requisiti:

  • buon inserimento nel tessuto urbano: è importante che la nostra attività si trovi in una zona frequentata e facilmente raggiungibile;
  • giusta distanza dai competitor: avviare una nuova attività in una zona già coperta da altri centri può essere molto difficile;
  • presenza di spazi adeguati alle nostre esigenze
  • possibilità di eseguire i lavori di ristrutturazione necessari per creare i diversi ambienti del centro.

Nella progettazione del nostro centro sarà opportuno avvalersi del supporto di un architetto, dal momento che potrebbe essere necessario rielaborare non solo la suddivisione degli spazi, ma anche la disposizione dell’impianto idrico e di quello elettrico.

Autorizzazioni e permessi
L’iter burocratico necessario per l’avvio di questo tipo di attività non è particolarmente complesso, tuttavia richiede svariati passaggi. In primis, è fondamentale che il gestore, oppure uno dei soci, sia in possesso di un diploma professionale di estetista, certificazione che viene rilasciata dalla Camera di Commercio, conferendo l’idoneità all’esercizio del mestiere ma anche alla costituzione di un’impresa.

La licenza per l’apertura del nuovo centro estetico dovrà essere richiesta presso gli uffici tecnici del comune di residenza, dal momento che non esiste ancora una regolamentazione a livello nazionale che stabilisca le caratteristiche e i requisiti da rispettare. Tale regolamento varia, tipicamente, a seconda della regione presa in considerazione, sebbene sia sempre richiesta un’autorizzazione dell’ASL competente, che deve certificare la conformità e il rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie vigenti.

La nostra attività dovrà ottemperare a tutte le norme che valgono per le attività commerciali rivolte al pubblico, come il divieto di fumare, la presenza di servizi igienici separati per clientela e personale, ma anche osservare tutte le normative per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, la contrattualizzazione dei dipendenti, gli aspetti fiscali e quelli legati alla previdenza sociale. Sarà quindi possibile richiedere l‘iscrizione al Registro delle imprese e Albo delle Imprese Artigiane presso la Camera di Commercio.

Attrezzatura e strumenti
L’aspetto che dovremo curare maggiormente nell’allestimento del nostro centro estetico sarà la qualità e l’affidabilità dei macchinari e delle varie attrezzature che utilizzeremo per erogare i servizi ed offrire i diversi trattamenti. Poltroncine, lettini da massaggio, lampade, attrezzature per manicure e pedicure, garze per i bendaggi e qualunque altro tipo di strumento che andremo ad utilizzare dovrà essere di livello professionale, per garantire alla nostra clientela terapie sicure ed efficaci.

Per ottimizzare la scelta dell’attrezzatura, acquistando direttamente dal produttore articoli di qualità superiore, possiamo rivolgerci ad uno dei maggiori e-commerce specialisti nella vendita di forniture per l’estetica, approfittando della possibilità di contattare un team di professionisti, in grado di affiancarci ed offrirci tutto il supporto necessario per la scelta del materiale, la creazione degli ordini e la risoluzione di ogni possibile dubbio. Questo genere di servizi agevola molto la delicata fase relativa alla scelta del proprio fornitore, permettendo di disporre di una strumentazione di qualità a prezzi molto convenienti.

Non bisogna dimenticare l’importanza di una corretta manutenzione dell’attrezzatura: se è vero che molti dei materiali utilizzati sono usa e getta, va anche detto che bisogna predisporre tutto il necessario per la sterilizzazione degli strumenti sensibili e provvedere a periodici controlli sui macchinari in uso.

Il personale
Più di ogni altra cosa, a determinare il decollo o il fallimento di un’attività di questo genere, è la qualità del personale. I nostri dipendenti e collaboratori dovranno essere in possesso di titoli e qualifiche che ne certifichino l’abilitazione al ruolo di operatore del benessere. Oltre ad essere preparati circa le modalità di svolgimento dei vari trattamenti, è fondamentale che essi sappiamo porsi in maniera positiva nei confronti della clientela, ascoltandone i bisogni e sapendo proporre le soluzioni migliori per ciascuna problematica. Il lato umano è importantissimo nel settore della cura del benessere e del corpo e, per questo motivo, è bene selezionare un personale che sia ben disposto ed abile nei rapporti con il pubblico.

Pubblicità e promozioni
Ogni nuova attività ha bisogno di buone strategie di marketing che consentano alla clientela di conoscerne il nome e sperimentarne i servizi offerti. Oggi, le possibilità sono davvero molte, perché ai canali tradizionali rappresentati dal volantinaggio e dall’affissione di manifesti pubblicitari, ma anche dai messaggi pubblicitari televisivi e radiofonici, si aggiungono tutte le possibilità offerte dalla rete e dai social network.

Un’iniziativa che spesso si rivela fruttuosa è quella di offrire buoni e sconti promozionali su specifici trattamenti, in maniera tale da ampliare il proprio bacino d’utenza, attirando l’attenzione di quegli utenti che sono sempre in cerca di novità ed occasioni di risparmio.

Come ultima considerazione, va detto che investire in questo tipo di attività richiede molto impegno ed una buona conoscenza dell’intero settore; tuttavia, puoi star certa che i tuoi sforzi saranno rapidamente ripagati, permettendoti di riportate il tuo bilancio in positivo nel giro di pochi mesi.

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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