Siamo mamme che lavorano, ognuna con i suoi sogni, i suoi problemi, la sua vita e… qualcosa da dire al mondo!
C’è chi è single e chi convive, c’è chi lavora in proprio e chi come dipendente.
Vediamo la vita da prospettive diverse, ma andiamo molto d’accordo.
Seguici: ti daremo consigli, ti faremo sorridere e condivideremo con te le gioie e dolori dell’essere mamma e lavoratrice allo stesso tempo.

MIRNA PACCHETTI – LA MAMMA IN PROPRIO

mirna-pacchettiSono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono CEO di un’azienda che realizza indagini di mercato innovative e la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse… o meglio: dei gremlins che in pochi secondi si trasformano da coccolosi frugoletti in esserini casinari e ingestibili, per poi tornare improvvisamente ad essere coloro che più adoro al mondo. Il tutto in un batter d’occhio!
Perché essere mamma è così: i tuoi figli sono le uniche persone in grado di farti infuriare come una iena, per poi scioglierti il cuore pochi istanti dopo… e tu ti sei già dimenticata di tutto… e hai già perdonato tutto!

In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destreggiarmi goffamente tra pannolini e call di lavoro, cercando di sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.

Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi.

Io e Mamma single siamo socie e siamo tra le tante che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!

 

MARZIA DI MEO – LA MAMMA SINGLE

Marzia_Di_MeoMi chiamo Marzia e sono una mamma single e socia di Mirna in una startup innovativa. Nella vita coreografo mio figlio “Polpetta”, un cane di 30 kg e un insana propensione per viaggi e spostamenti.

Di origine Piemontese, ho vissuto qua e la nel mondo: ultimamente accoccolata nel cuore verde della Romagna.

Faccio finta di parlare quattro lingue e ho le valigie (reali e virtuali) sempre pronte per nuove avventure in cerca di un bell’ equilibrio socio-economico, grazie anche alla continua ricerca della felicità!

Mi piace ridere e da grande, dopo aver fatto per tanti anni la ballerina, vorrei diventare un’attrice comica e una rugbysta ovviamente nello stesso preciso momento! Ho un sacco di passioni strane e sono purtroppo affetta da multitasking ossessivo compulsivo: negata per la cucina, il giardinaggio, il fai da te e nel rendermi presentabile con “trucco e parrucco”, cerco la mia posizione strategica nelle quattro mura di casa.

Per ora sono riuscita a mettere la carta igienica nel nostro super portarotolo e l’evento è stato festeggiato per settimane nel paese! In amore aspetto la conoscenza di vita su altre galassie perché è chiaro che non capisco il marziano e probabilmente parlo venusiano troppo veloce.

Appassionata di internet e web e con una sana curiosità per la vita umana, ho basato il mio lavoro sull’assistenza virtuale e sulla possibilità di lavorare online e dal mio ufficio in casa.