Settimana scorsa abbiamo seguito un corso teorico e pratico presso il Policentro Pediatrico di Milano, per imparare le manovre di disostruzione delle vie aeree del bambino. In questo post trovate qualche consiglio utile.

Non si finisce mai d’imparare e questo corso, tenuto dalla Dottoressa Ilaria Colombo presso il Policentro Pediatrico di Milano, era talmente interessante che non ce lo potevamo perdere.
Forse non lo sapete, ma si stima che ogni anno in Italia 50 bambini muoiono per incidenti evitabili, in particolare per l’inalazione accidentale di parti di giochi, bocconi di cibo o piccoli oggetti di varia natura che vanno ad ostruire le vie aeree.
L’età di maggiore rischio è quella compresa tra i 6 e i 24 mesi, periodo nel quale imparano a gestire il respiro e la deglutizione.
Queste situazioni sono impossibili da prevedere e si possono verificare in qualsiasi momento: a casa, a scuola, al parco ed è quindi fondamentale che tutte le persone coinvolte nella cura del bambino siano adeguatamente informate ed addestrate a gestire l’emergenza.
Il corso che abbiamo seguito è strutturato in modo tale da prevedere una parte teorica e una parte pratica. Grazie all’utilizzo della bambola che simula un lattante vero, le pediatre ci hanno insegnato come eseguire le manovre salvavita e come effettuare una corretta rianimazione cardiopolmonare.
Abbiamo fotografato la dottoressa durante le spiegazioni per farvi capire meglio cosa fare.

Bisogna anzitutto capire se ha un’ostruzione parziale o totale:

  • se è parziale tossice, respira, a volte parla
  • se è totale non riesce né a tossire, né a respirare, né a parlare

COSA FARE IN CASO DI OSTRUZIONE PARZIALE E TOTALE


Ostruzione parziale
Il bambino tossisce spontaneamente, dovete incoraggiarlo a tossire e a mettersi nella posizione a lui più comoda.
Non dategli pacche sulla schiena (l’ostruzione potrebbe diventare totale) e non fatelo guardare in alto.
Il nostro corpo prova naturalmente ad espellere il corpo estraneo e l’istinto guiderà vostro figlio (anche se è molto piccolo).

Ostruzione totale
Vostro figlio non tossisce, non respira e non parla. Inizia a diventare cianotico.
Chiamate immediatamente il 118, so che può sembrare una perdita di tempo, ma non siete dei medici.

Se il bimbo è cosciente e ha meno di 1 annoDisostruzione_vie_respiratorie1

  1. Coricarlo sull’avambraccio, tenendo la mandibola con la mano
  2. metterlo a testa in giù appoggiando l’avambraccio alla gamba
  3. dare 5 colpi interscapolari forti colpendo in diagonale dal centro delle spalle verso una delle due spalle (indifferente se destra o sinistra)
  4. Girare il bimbo a pancia in su (sempre con la testa verso il basso) e con un dito cercare il punto in cui inizia lo sterno
  5. Effettuare 5 pressioni toraciche posizionando due dita 1 centimetro sopra il punto in cui inizia lo sterno
  6. Alternare finché non si liberano le vie respiratorie

Disostruzione_pediatrica_7

 

 

Se il bimbo è cosciente e ha più di 1 anno

  1. Dategli 5 colpi interscapolari forti facendolo stare chinato in avanti
  2. Attuate la Manovra di Hemlich come da immagine qui a lato
  3. Alternate finché non si liberano le vie respiratorie

 

 

Se il bimbo non è cosciente

  1. Metterlo per terra senza sotto nulla di morbido, deve essere su una superficie molto rigida
  2. Se non lo avete fatto chiamate il 118 immediatamente
  3. Attivate l’ABC della rianimazione cardiopolmonare

A – apertura vie aeree: tentare di liberare la gola con il dito ad uncino, se ha più di un anno iper-estendere la testa

B – breathing: fare 5 ventilazioni polmonari soffiando piano tutta l’aria

  • Nel lattate  coprire bocca e naso con la nostra bocca
  • Nei bambini tappare il naso

C– attivare la circolazione
Si tratta di 30 compressioni toraciche seguite da 2 ventilazioni per 3 cicli in 1 minuto (la manovra va fatta molto velocemente).
Sul lattante la tecnica va fatta con 2 dita, nel bambino con una o due mani (la seconda mano va utilizzata per tenere alzate le dita della prima, non bisogna infatti premere con tutta la mano, ma solo con il palmo).
Dopo un minuto di rianimazione fermarsi e guardare il bimbo: ha dei movimenti? Si muove? Tossisce o respira?
Se si, metterlo in posizione laterale di sicurezza. Può essere che non abbia ripreso coscienza ma le vie respiratorie si siano disostruite.
Se no, continuare finché non arriva il 118.


Spero che le spiegazioni date siano chiare, in ogni caso il corso è davvero chiaro e utile, vi consiglio di farlo soprattutto perché si prova praticamente cosa fare e si capisce quanta forza mettere nelle manovre (che è decisamente superiore a quella che immaginiamo).

Se siete di Milano vi consiglio d’informarvi su quando terranno il prossimo corso!

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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