Si perché adesso è sempre un buon momento per creare il domani e migliorare il tuo futuro. Darti degli obiettivi ragionati può far comprendere quanto poco pensiamo ai piccoli aspetti che possono fare, invece, una notevole differenza.

Come BusinessMum ho imparato che organizzarmi mentalmente sul mio lavoro ha un impatto davvero significativo sui risultati  finali e all’inizio di questo anno mi è stato davvero utile leggere la collana di workbook “crea il tuo 2016” ideata da Elisa Caltabiano, motivatrice, attivatrice di business e consulente per lo sviluppo di attività imprenditoriali. Dopo aver lavorato come dipendente, ora Elisa supporta da vicino molte donne, lavoratrici autonome, dipendenti, madri di famiglia, donne disoccupate nel loro percorso di ricerca dell’autostima e della realizzazione in campo professionale, seguendo le singole competenze, attitudini e aspirazioni.

crea il tuo 2016

Elisa a chi è rivolta questa collana di workbook?

Alle donne, libere professioniste o dipendenti, alle prese con l’organizzazione del loro lavoro: agende, planning, lista delle priorità. Poche, forse, si misurano con il proprio livello di soddisfazione in campo professionale.

 Parlaci di “Crea Il tuo 2016!”

Si tratta di una collana suddivisa in tre macro sezioni: ‘Liberati’, ‘Realizzati’, ‘Ispirati&Organizzati’.

  • Liberati è per tutte le donne che sentono l’esigenza di fare il punto sull’anno appena trascorso, lasciarsi alle spalle ciò che non ha funzionato, comprendere ciò che è andato per il verso giusto e gettare le basi per un anno in linea con le proprie esigenze di vita e i propri desideri. E’ possibile scaricare gratuitamente  Liberati dal mio sito.
  • Realizzati è per tutte le donne lavoratrici. E’ stato concepito per le donne imprenditrici e che lavorano in proprio, ma funziona anche per coloro che sono dipendenti. L’obiettivo, qualunque sia il lavoro, è viverlo bene ed essere felici.
  • Ispirati & Organizzati è per le donne che non intendono vivere l’anno che viene lasciandosi trasportare dal caso. Chi ha obiettivi e desideri ben precisi, e ne è consapevole, è più probabile che li raggiunga. Chi riesce a stare dietro a ciò che si è programmata, sarà anche più contenta.

Come sono organizzati i workbook?

Ognuna delle aree prevede diverse domande mirate, cui si può rispondere direttamente in spazi dedicati (direttamente sul PC o una volta stampato il workbook). Le domande sono pensate per chiarirsi le idee e porsi obiettivi precisi per iniziare il nuovo anno col piede giusto, e perché no, anche divertendosi.

Perché hai voluto scrivere questa collana?

Ho creato questa collana di workbook perché ho vissuto sulla mia pelle che non c’è niente di meglio che avere un nuovo inizio, che sia all’inizio di un anno ma anche oggi, con l’atteggiamento giusto per poi vedere i propri desideri prendere vita. Mettere per iscritto i propri punti di forza e di debolezza è molto efficace. Ho pensato a un documento aperto in cui poter trascrivere successi e insuccessi professionali dell’anno e rilanciare così nuovi propositi e traguardi.

Incontro tante donne che cercano di fare chiarezza sulle proprie esigenze e inclinazioni professionali per trovare poi la chiave di volta per la propria vita, che in certi casi può coincidere con una nuova attività imprenditoriale, magari dopo un licenziamento. Io, per prima, ho fatto esperienza di un cambiamento e dopo il secondo figlio ho deciso di avviare qualcosa per conto mio”. Commenta Elisa. “Il lavoro che mi sono inventata è quello che mi riesce bene: motivo le donne e le attivo in quello che sono brave a fare. Spesso non si è consapevoli delle proprie potenzialità. Ecco, io le aiuto a tirarle fuori e farle fruttare.

Vorrei chiederti qualcosa da dire alle nostre BusinessMum?

Il mio motto: Vivi la tua vita e goditi il tuo lavoro!

Come BusinessMum ho provato in prima persona i workbook e personalmente rispondere alle domande è stato istruttivo e mi ha aiutato a focalizzare i miei obiettivi, eliminando le scelte che non fossero produttive o utili al mio lavoro.

E voi BusinessMum avete mai fatto un percorso del genere?

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    By: Marzia Di Meo

    Mi chiamo Marzia e sono una mamma monoparentale e single. Da quattro anni sono libera professionista e nella vita coreografo mio figlio “Polpetta”, un cane di 30 kg e un insana propensione per viaggi e spostamenti.
    Di origine Piemontese, ho vissuto qua e la nel mondo: ultimamente accoccolata nel cuore verde della Romagna.
    Faccio finta di parlare quattro lingue e ho le valigie (reali e virtuali) sempre pronte per nuove avventure in cerca di un bel equilibrio socio-economico, grazie anche alla continua ricerca della felicità!
    Mi piace ridere e da grande, dopo aver fatto per tanti anni la ballerina, vorrei diventare un’attrice comica e una rugbysta ovviamente nello stesso preciso momento! Ho un sacco di passioni strane e sono purtroppo affetta da multitasking ossessivo compulsivo: negata per la cucina, il giardinaggio, il fai da te e nel rendermi presentabile con “trucco e parrucco”, cerco la mia posizione strategica nelle quattro mura di casa.
    Per ora sono riuscita a mettere la carta igienica nel nostro super porta-rotolo e l’evento è stato festeggiato per settimane nella cittadina! In amore aspetto la conoscenza di vita su altre galassie perché è chiaro che non capisco il marziano e probabilmente parlo venusiano troppo veloce.
    Appassionata di internet e web e con una sana curiosità per la vita umana, ho basato il mio lavoro sull’assistenza virtuale e sulla possibilità di lavorare online e dal mio ufficio in casa.

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