E’ innegabile: ancora oggi persiste una sperequazione tra uomini e donne per quanto concerne l’accesso alle posizioni dirigenziali e di alto profilo all’interno delle aziende. A meno che non siano esse stesse imprenditrici.
L’assenza di asili nido aziendali, di orari flessibili e di percorsi di carriera basati sul raggiungimento di obiettivi più che su valutazioni soggettive, rende ancora oggi fortemente impervia la strada verso la realizzazione professionale, tanto che molte mamme lavoratrici si vedono costrette a scegliere tra famiglia e carriera (aspetto per me impensabile in una società che si ritiene progredita come la nostra).
Molto spesso la rinuncia a proseguire nel proprio itinerario professionale costa
molto alla donna in termini psicologici e di autorealizzazione. Perché dovremmo
forzatamente scegliere l’uno a discapito dell’altro?
È ora che le aziende comincino ad essere maggiormente meritocratiche ed attuino politiche a favore della maternità, quali telelavoro, orari flessibili ed asili nido aziendali. In questo modo le lavoratrici si sentirebbero incentivate a riprendere a lavorare quanto prima e la loro produttività migliorerebbe, così come la qualità del tempo passata con i loro figli.

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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