Esattamente come per gli adulti, anche per i bambini è molto difficile fare decluttering. Per insegnarglielo bisogna armarsi di pazienza e far capire loro che i giocattoli dei quali si liberano faranno felici altri bambini.

 

Dai loro un motivo premiante

Ogni anno, poco dopo che le vacanze sono finite, inizio a dire alle mie figlie di pensare a cosa vogliono regalare ad altri bambini meno fortunati. Sono molto chiara: Babbo Natale non può portare nuovi regali se non abbiamo spazio in casa dove metterli…

Al rientro dalle vacanze le mie figlie erano molto riluttanti a distaccarsi anche dai giochi che non usavano da tempo, ma la loro camera era stracolma di giochi e libri, tanto che ormai non c’era più posto nelle scatole, negli armadi o sotto i letti.

Metterle davanti alla realtà dei fatti le ha convinte a sistemare: “Come fa Babbo Natale a portarvi nuovi regali se non avete posto dove metterli?”

 

Fagli fare fatica

La stanza delle mie figlie era piena di giochi accatastati a caso l’uno sopra l’altro

Fare declutering e sistemare una stanza piena zeppa di cose è faticoso, non farlo da sola: loro ti devono aiutare.

Obbligarli a fare fatica e a non perdersi in giochi mentre tu sistemi aiuta i tuoi figli:

  1. ad apprezzare il tuo lavoro – adesso apprezzano e mi ringraziano quando faccio qualcosa per loro
  2. a mettere via i giochi quando non vogliono più giocarci – abbiamo messo a posto da quasi 2 settimane ed è ancora tutto in ordine! Non so quanto durerà, ma la cameretta delle mie figlie non era mai stata in ordine così a lungo
  3. a rimettere le cose dove le hanno prese – nel sistemare hanno ritrovato oggetti che cercavano da tempo. Ne ho approfittato per spiegare che ogni cosa deve avere il suo posto, solo così puoi ritrovarla quando ti serve

Arriva ad un compromesso

Quando abbiamo iniziato a sistemare ho detto loro di scegliere d’istinto: appena vedevano un gioco dovevano dire se volevano tenerlo o darlo via, senza pensarci troppo. Sebbene abbiano deciso di dar via dei giochi, alcuni avrebbero voluto conservarli. Abbiamo quindi deciso di portarli a casa dei nonni… dove continuerà il decluttering: presto anche dai nonni elimineremo delle cose che non usano più, a favore delle cose che vogliono conservare.

 

Alcune semplici regole

  1. Abbiamo preso lo scaffale porta CD di Ikea, quello largo 20 centimetri e lo abbiamo incastrato tra la libreria e la finestra. E’ diventato lo scaffale dei libri più piccoli

    Comincia dalle librerie – togli tutti i libri, giochi e soprammobili e vagliali ad uno ad uno con i tuoi figli. Obbligali a scegliere cosa eliminare (ad esempio libri da colorare completamente colorati, libri per bimbi molto più piccoli che loro non usano più, ecc.)

  2. Per mettere in ordine bisogna fare disordine! Inizia tirando fuori da armadi e cassetti qualsiasi gioco o “cazzambrillino” (NdA: piccolo oggetto inutile trovato nelle patatine, uova di Pasqua o affini) vedere il caos nella loro stanza disorienta i bambini. E’ il modo migliore per convincerli a eliminare oggetti
  3. Scegli con loro giochi e libri che andranno a figli di amici di famiglia – “i bambini poveri” non è a volte un’argomentazione sufficiente per convincere i nostri figli a liberarsi del sonaglio che usavano a 8 mesi, ma se gli promettete che verrà dato a Lorenzo il figlio di Paolo e Veronica, vostri cari amici, è più facile che si convincano
  4. Usa i sacchetti per surgelare – il nostro problema erano principalmente le voluminose scatole di Palydoh e Lego infilate in ogni dove. Abbiamo acquistato i sacchetti per cibi di Ikea, scegliendoli di diverse dimensioni e li abbiamo utilizzati per suddividere i diversi tipo di Lego e Playdoh. L’armadio si è immediatamente svuotato!
  5. Raggruppa i giocattoli per tipologia e mettili in una scatola trasparente, di modo che i tuoi figli possano facilmente capire cosa c’è nella scatola senza doverla aprire
  6. Lascia i vestiti per ultimi e approfittane per fare il cambio stagione

Qualche immagine per farvi capire meglio

I sacchetti di Ikea sono gli ideali per eliminare le scatole e avere comunque tutto in ordine

Nei sacchetti Ikea le cose occupano la metà dello spazio!

Le scatole trasparenti sono l’ideale: vedi esattamente cosa contengono

Questo è il “verme” appiccicoso dal quale non si volevano ASSOLUTAMENTE separare… l’hanno dimenticato dopo un’ora!!

Regola imprescindibile

Ci sono cose sporche, rovinate e inutili che i tuoi figli non ricordavano neanche di avere, ma che non vogliono assolutamente eliminare… fallo tu in separata sede!

A me è successo con questa sorta di verme rosso e molliccio. Ormai diventato appiccicoso e disgustoso, dal quale la bimba più piccola non si voleva separare… il giorno dopo lo aveva già dimenticato!

Io conservo comunque questi giochi ancora per un mese nella mia stanza, se non li cercano vengono definitivamente cestinati!!

Buon decluttering!

 

PS: il razzo attaccato alla parete lo abbiamo realizzato così!

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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