Forse non ci avete ancora fatto caso, ma mancano 15 giorni a Natale!
Io sono un po’ in panico da regali, non perché non mi piaccia farli, è solo che molto spesso non so mai cosa regalare, perché abbiamo tutti tutto.
Purtroppo questo non vale solo per noi adulti anzi!
Quando si tratta di bambini l’accesso è la norma: a casa nostra il giorno di Natale è ormai diventato il giorno degli eccessi. Regali su regali, ancora regali, e altri regali. A volte doppi, a volte tripli!

Ecco un'anteprima di come saranno le immagini di BusinessMum a breve! Grazie Marzia di Meo!

Ecco un’anteprima di come saranno le immagini di BusinessMum a breve! Grazie Marzia di Meo!

I doni arrivano dai nonni, dagli amici, dagli zii, da noi genitori, e chi più ne ha più ne metta. Risultato: le bambine hanno così tanti pacchi da aprire che molto spesso non sanno cosa farsene e si annoiano!
Mi spiace dirlo ma trovo questa cosa molto triste. In un periodo in cui a volte si fa fatica ad arrivare a fine mese trovo assurdo spendere così tanti soldi per dei giochi che i bimbi a volte non guardano neanche. Per questo quest’anno ho introdotto una nuova regola: un regalo (solo un regalo) da parte di ogni persona anche dei nonni!
So già che questa regola verrà disattesa, ma spero veramente di contenere l’eccesso di bambole che ci è arrivato l’anno scorso. In box abbiamo regali dello scorso anno ancora da utilizzare, tra i quali quattro bambolotti!
Le mie figlie sono piene di giocattoli, ma giocano sempre con gli stessi consunti giochi, tralasciando gli altri. Oppure giocano con la confezione vuota di uno shampoo, con un barattolino vuoto di crema per il viso, con i fazzoletti, con i cartoni che servono per suddividere i piatti… insomma: sono più interessate a ciò che stimola la loro fantasia!

So che viviamo i un mondo consumista, ma non voglio che si abituino all’eccesso, al superfluo e ad avere sempre tutto subito, anche perché ora è facile: con 10 o 15 € prendi un bel regalino per un bimbo piccolo (un libro, delle carte per sviluppare l’intelletto, dei mattoncini colorati..), ma quando crescono i costi aumentano e non è giusto che le mie figlie si abituino allo spreco.
Vorrei che questo messaggio arrivasse anche ai nonni, non solo a quelli delle mie bambine, ma a tutti i nonni di Italia: non è facendo tanti regali che dimostriamo il nostro amore per loro. Anzi: a volte è proprio facendone di meno e ritrovando il piacere di donare esperienze e condivisione che questo accade.

Voi cosa ne pensate?
Sono io ad essere troppo esagerata?

  • author's avatar

    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

  • author's avatar

    Visit the author’s website

  • author's avatar

    Le 8 verità che nessuno ti dice sul mondo del lavoro
    Inseguire i propri sogni. Intervista a Laura Lamberti
    Viaggi low cost? Si può fare!
    Regali di Natale: dritta per le ritardatarie
    Beta tester cercasi, formazione gratuita in cambio!

    See all this author’s posts