Oggi mi sono trovata a leggere un articolo a mio parere davvero interessante, tanto che ho deciso di condividerlo e commentarlo con voi, così che, potremo confrontarci a riguardo 🙂

Ecco l’articolo: “Le aspettative eccessive dei genitori sui figli rovinano la loro carriera”. Una ricerca mette in guardia le mamme e i papĂ ” – Huffington Post

Il titolo accattivante mi ha incuriosito, e da mamma ho voluto sin da subito mettermi in discussione. Effettivamente è stato condotto uno studio dove sostanzialmente emerge che, quando i genitori ripongono nei propri figli delle ambizioni potenzialmente raggiungibili, questi si applicano e raggiungono gli obiettivi con serenitĂ  a differenza di quei bambini sui quali i genitori settano aspettative altissime rispetto al loro reale potenziale. Sembra che sia proprio un’alta aspettativa a creare frustrazione al bambino e, a metterlo in difficoltĂ  nel raggiungere gli obiettivi che gli vengono richiesti.

Questo è solo il succo dell’articolo che ti invito a leggere. Ho continuato la mia introspezione ed approfondimento grazie ad un link presente nell’articolo precedente ovvero, Parents: your absurdly high expectations are harming your children’s achievement. Che dire? Di materiale su cui riflettere oggi ne ho trovato davvero tanto.

Io parto sempre dal presupposto che:

Le aspettative creano unicamente frustrazioni!

Detto questo, cerco di non riporre troppe aspettative nĂ© sui miei bambini, nĂ© su di me, nĂ© su chi mi circonda. Per quanto riguarda i miei figli, cerco di esser per loro una guida, un confronto costante con quelle che sono le loro scoperte e desideri da realizzare insieme o in modo autonomo, li incito a fare sempre meglio e ad apprendere cose nuove, difficilmente li metto in difficoltĂ  ponendo loro dei traguardi irraggiungibili. Questo, non perchĂ© son perfetta, anzi… assolutamente: questo perchĂ© credo che passo dopo passo, giorno dopo giorno il desidero di raggiungere un determinato traguardo debba crescere dentro di loro… attraverso gli stimoli e l’incoraggiamento di noi genitori. Io non so se questa è la giusta chiave, quella che li aiuterĂ  ad avere un futuro sereno e carismatico ma, di sicuro, posso dirvi che li rende dei bambini curiosi e pronti ad approcciare le sfide della vita, con semplicitĂ .

Aspettative e serenitĂ :

Come rendere sereni i nostri figli ma incitarli a desiderare e soprattutto realizzare sempre il loro meglio? Io lo faccio in 3 piccoli passi:

  1. Suscitare nel bambino curiositĂ  e interesse – questo lo metto in atto sia nei momenti ludici che in quelli di studio, è risaputo che se ci si accinge a compiere qualcosa che è di nostro gradimento, di conseguenza ci si appassiona e si compie il tutto con dedizione ed entusiasmo. Piccoli trucchetti e trabocchetti per catturare la loro attenzione e focalizzarla nella giusta direzione.
  2. “L’importante è partecipare” oppure “L’importante è vincere, sempre”? – Quando i miei figli erano piccini, e dovevano affrontare le loro prime sfide, tornei … dicevo loro: non preoccupatevi, l’importante è partecipare e stare insieme ai vostri compagni di squadra. Col tempo ho appurato che, dicevo una grande cavolata! Partecipare è una scelta, vincere è l’obiettivo! Ho così iniziato ad approcciare questo nuovo modo di far percepire loro le piccole cose, un approccio piĂą concreto, ho iniziato a definire nella loro piccola grande quotidianitĂ  che, tutto gira attorno a dei piccoli traguardi da raggiungere; nella vita, a scuola … nel loro futuro.
  3. Sognare il futuro vivendo il presente – In base alle azioni che compiono durante la loro giornata, quando noto qualche loro azione che può essere associata ad una “professione” seppur ipotetica domando loro “cosa vuoi fare da grande?” Lì, in quel preciso momento, iniziano ad immedesimarsi in ciò che potrebbero diventare, ed è un vero spasso starli ad ascoltare. Li riporto poi alla realtĂ , ma serve molto a me ed anche a loro capire perchĂ© amano giocare ad un gioco piuttosto che ad un altro e comprendere che quelle azioni potrebbero diventare parte del loro futuro professionale 🙂

Oggi ho voluto appositamente pensare ad alta voce, per coinvolgerti, per sapere come approcci il futuro di tuo figlio attraverso gli atteggiamenti quotidiani? Come lo sproni a desiderare di piĂą o anche ad accettare determinati limiti?

Già, perché anche i bambini, proprio come noi adulti, hanno dei limiti oltre ai quali è difficile andare. Ho azzardato anche qualche provocazione, ora aspetto te e la tua esperienza!