Crediamo che senza le nuove generazioni non esista futuro per il nostro paese, per questo vogliamo supportare le mamme che lavorano ed i loro diritti, dialogando con imprese ed istituzioni

Perché senza nuove generazioni, non ci saranno lavoratori di domani, che verseranno contributi utili a pagare le pensioni dei giovani d’oggi

Perché i consumi sono in gran parte fatti dai giovani e le famiglie consumano maggiormente se hanno figli piccoli o in età scolare. I consumi alimentano la ripresa economica e la produzione, aiutando la ripresa del mercato del lavoro

Perché le nuove generazioni portano innovazione e quindi crescita e stabilità economica

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Crediamo in un mondo del lavoro nel quale maternità e paternità siano equiparati, nel quale il padre abbia lo stesso diritto della madre di richiedere il congedo parentale (sia quello obbligatorio, sia quello facoltativo).

Perché i figli sono della coppia, non della madre, ed è diritto dei genitori decidere chi resterà a casa a curare i figli e per quanto tempo.

Perché accudire è diritto e dovere morale di entrambi i genitori e non mero un dovere biologico.

Perché i bambini più felici sono quelli che hanno un padre e una madre emotivamente presenti e coinvolti in ogni piccolo aspetto della loro crescita.

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Crediamo che la vera conciliazione famiglia/lavoro passi dal riconoscere anche dal punto di vista legislativo un più generale Diritto alla Genitorialità, che coinvolga madri e padri equiparandoli

Perché genitorialità e carriera sono due facce della stessa medaglia e fanno parte imprescindibile del tessuto economico e famigliare moderno

Perché pretendere che solo uno dei genitori lavori, mentre solo l’altro si occupa della famiglia, penalizza fortemente le famiglie, esponendole ad un rischio accresciuto di disagio economico, qualora l’unico lavoratore venga licenziato

Perché la società moderna non può continuare a basarsi su regole socio-economiche vecchie di cent’anni, pena il forte disagio economico-sociale che stiamo vivendo

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Crediamo che questo momento di congiuntura estremamente negativa che sta vivendo l’Italia porterà ad un cambiamento epocale: le donne stesse smetteranno di annullarsi per la famiglia e scopriranno che la chiave per una reale conciliazione famiglia/lavoro passa in primis dalla mentalità loro e dei loro compagni/mariti

Perchè oggigiorno le famiglie necessitano di avere degli introiti economici e questo farà si che per cause di forza maggiore anche quelle donne che avevano deciso di dedicarsi unicamente alla famiglia dovranno rimettersi in gioco, per avere maggiori possibilità d’incrementare le entrate.

Perché capiranno che avere altre ambizioni al di fuori di crescere i figli significa diventare delle donne più complete e soddisfatte.

Perché si renderanno conto che non si è madri poco coscienziose se si dedica del tempo anche al lavoro oltre che alla gestione dei figli.

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Crediamo che le politiche di genere siano un errore legislativo

Perché addossano alla sola madre l’onere famigliare, penalizzandola in ambito lavorativo

Perché a nulla serve promulgare leggi a favore del lavoro femminile, quando non si dà la possibilità ai padri di prendere il posto delle madri nell’accudire i figli, qualora queste necessitino di riprendere a lavorare (ad esempio perché lavorano in proprio)

Perché promulgare politiche di genere equivale a ghettizzare e sottolineare una presunta (ma non reale) incapacità delle donne a conciliare famiglia e lavoro

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Crediamo in una maternità/paternità equiparata per tutti i lavoratori (dipendenti o autonomi)

Perché i figli di chi lavora in proprio possano godere delle cure esclusive dei propri genitori per lo stesso periodo concesso ai figli di genitori con lavoro dipendente

Perché tutti versiamo i contributi ed è giusto che tutti godiamo degli stessi diritti e delle stesse tutele

Perché non sempre lo stacanovismo è una scelta. Molto spesso è un’imposizione

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Crediamo in un nuovo modo di lavorare, meritocratico ed equiparante, nel quale i meritevoli vengano premiati e i lavativi licenziati

Perché è tempo che le aziende gettino il cartellino e comincino a valutare le persone per obiettivi, combattendo l’assenteismo e la poca voglia di lavorare con mezzi più efficaci di quattro timbrature al giorno

Perché telelavoro e flessibilità di orari sono strumenti utili alla conciliazione e, al tempo stesso, incrementano la produttività e l’entusiasmo, senza penalizzare l’azienda

Perché evolversi è sempre positivo ed accresce la redditività aziendale

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Crediamo che non esista Welfare sociale senza Welfare aziendale

Perché passiamo gran parte della nostra giornata sul luogo di lavoro e vivere situazioni di disagio lavorativo, crea disagio sociale

Perché è inutile dare diritti, se questi vengono negati nella quotidianità lavorativa

Perché solo un dialogo aperto tra aziende ed istituzioni può creare i giusti presupposti  per una reale rispesa socio-economica

 

BusinessMum si fa portavoce di queste istanze e si rende disponibile a dialogare con aziende ed istituzioni per creare e ricostruire un reale Welfare sociale.

Credi nel progetto di BusinessMum?

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