Cosa fare quando i bambini sono ammalati? Un figlio ammalato non è facile da gestire, ecco dieci consigli per divertirsi assieme e far passare il tempo in modo costruttivo.

Chi ha figli piccoli lo sa bene: ogni due per tre sono ammalati.
Che si tratti di influenza, varicella, morbillo, otite o qualsiasi altro malanno che vi possa venire in mente, il risultato è sempre quello: i nostri figli stanno a casa per giorni e noi dobbiamo trovare il modo per distrarli e farli divertire.
Facile a dirsi, molto difficile a farsi.
Tolte le ore della nanna e un’oretta passata davanti alla televisione, vi restano circa otto ore da impegnare. E otto ore sono tante con dei bambini che riescono a stare concentrati al massimo 20 minuti sulla stessa attività.

Ecco alcuni consigli per divertirvi insieme ai vostri figli

1. Cucinate gli gnocchi!

Vi starete domandando: “Perché proprio gli gnocchi?”
La risposta è semplice: perché possono impastare, tagliare, assaggiare (poco) e condire!
Vi assicuro che passerete una bella ora in allegria prima di mangiarli assieme.

2. Disegnate

Date ai vostri figli un obiettivo e lasciateli esprimere liberamente su un foglio di carta bianco.
Ad esempio: le mie figlie adorano realizzare i biglietti di auguri per i loro amici o realizzare dei regali per me, per il papà o per i nonni.

3. Colorate

Acquistate i libri da colorare con i loro personaggi preferiti e tanti pennarelli variopinti.
Mentre colorano state accanto a loro incitateli a fare del loro meglio restando nei bordi e senza lasciare spazi bianchi. Li aiuterete a lavorare sulla precisione, vedrete come saranno orgogliosi di se stessi!
Se ne avete voglia prendete in mano un pennarello anche voi e colorate assieme: scoprirete che è molto rilassante… per entrambi! 😉

4. Giocate con il Playdoh

play dohProponete loro di creare nuove figure, oppure pizze e torte.
Lasciate che taglino, impastino e abbinino. Magari fingete di essere la cliente di un ristorante e chiedete loro di preparare i vostri piatti preferiti… Che poi “assaggerete” compiaciute.

5. Leggete storie e favole

Mettetevi comodi sul divano o sul lettone di mamma e papà, prendete in mano un libro e leggete una bella storia accoccolati assieme. Quando i bambini stanno male hanno bisogno di riposo, ma sono poco inclini a stare nel letto, questa attività dovrebbe aiutarli a rilassarsi e, magari, dormire un po’.

6. Giocate alla parrucchiera

Pettinare i capelli rilassa sempre ed è un gioco tranquillo. Prendete una spazzola, tante mollette, cerchietti ed elastici per giocare assieme.
Vostro figlio è un maschio?
Fingete di fargli lo shampoo: il massaggio in testa piace a tutti!
Vedrete che poi ricambierà: se siete fortunate riceverete a vostra volta un massaggio, altrimenti… una grande tirata di capelli! 😛

7. Giocate a Memory

Avete presente il gioco con le carte uguali a coppie che vi hanno regalato ad un compleanno e che ancora non avete usato? È arrivato il momento di prenderlo e… Preparatevi ad essere miseramente battute dai vostri figli!

8. Fate un lavoretto creativo

lavoro creativoNulla di complicato o che necessiti di materiali particolari: prendete dei piatti di carta, dei colori a tempera (o dei pennarelli) e qualche nastrino (io conservo quelli delle bomboniere per queste occasioni).
Girate sottosopra il piatto e divertitevi a colorare delle facce. Qui di fianco trovate la versione “tagliata”delle mie figlie, che hanno voluto creare una faccia doppia, che si potesse unire o tenere separata.

9. Cantate!

Se non lo avete mai fatto è ora d’iniziare: i nostri figli adorano sentirci cantare, anche se siamo stonate, e il canto rende allegre anche noi.
Cantate le canzoni che vi piacciono e fate cantare ai vostri figli quelle che hanno imparato a scuola o all’asilo.
Attenzione: crea dipendenza e alla fine vi useranno come jukebox!

10. Fatevi le coccole

Perché le coccole non bastano mai…

Ricordate che…

Qualsiasi cosa scegliate di far fare ai vostri figli, ricordatevi di elogiarli ogni qual volta fanno bene un’attività o riescono a fare qualcosa che non riuscivano a fare
E se non ci riescono, spiegate loro che non importa: ci proveranno un’altra volta e verrà meglio!

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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