Eccoci al secondo post dedicato a ciò che le altre mamme non ti diranno mai… ma che devi sapere!
Dolori, depressione e senso d’inadeguatezza. A volte il post parto è meno roseo di come l’avevi immaginato, ma ti assicuriamo che sarà bellissimo!

Nel primo post dedicato al lato oscuro di essere mamma ti avevamo parlato del parto e di cosa ti devi aspettare. Ecco cosa succede nel post parto e come agire se ti trovi in una di queste situazioni.

Hai tutto il diritto di lamentarti!

Quando partorirai farai un grosso sforzo e il tuo corpo sarà messo a dura prova, quindi sarai esausta e dolorante.
È normale, anche le donne che ti dicono che è stato tutto perfetto e non hanno sentito nulla, “qualcosa” lo hanno sentito… Quindi se qualcuno ti tratterà come una bambina lagnosa reagisci, e chiedi che ti venga portato rispetto. In questa fase hai bisogno di attenzioni esattamente come tuo figlio, anche per evitare la depressione post parto.

Nessuno ti conosce meglio di te stessa

Se senti male da qualche parte, se ti senti molto stanca o non riesci a fare ciò che vorresti, chiedi aiuto alle ostetriche in ospedale, alla ginecologa, a tuo marito o a tua mamma. Non ti accontentare di una risposta generica come: “Su forza, da quando esiste il mondo hanno partorito tutte le donne, reagisci!”
Conosci molto meglio tu il tuo corpo rispetto chiunque altro e se senti che qualcosa non va, potrebbe essere così. Non sottovalutare nessun sintomo e se qualcosa ti sembra strano molto probabilmente hai ragione, quindi vai a fare una visita e fatti aiutare.
Non sei una lagna, sei una donna intelligente che si fa aiutare quando ha bisogno e chi sottovaluta la tua situazione non ti è di aiuto.

Depressione post parto

Fino a qualche decennio fa, una  puerpera passava 40 giorni in assoluto riposo, era servita e riverita, l’unica cosa che doveva fare era accudire suo figlio, sempre aiutata dalle donne anziane della casa. Oggi non è più così, non viviamo più in famiglie allargate e quando partoriamo siamo lasciate un po’ sole a noi stesse. Questo crea a noi mamme una grossa difficoltà.

Ti ho citato la depressione post parto, io ne ho sofferto dopo entrambe le nascite delle mie figlie. Si tratta principalmente di una questione ormonale, che però si riflette in modo dannoso sulla tua psiche: ti viene sempre da piangere, ti senti inadeguata, ti passano per la testa le cose più allucinanti… pare ne soffrano oltre 90.000 donne ogni anno e non è mai da sottovalutare.
Se pensi di avere la depressione post parto, ho scritto di recente un articolo sulla mia esperienza, ti consiglio di leggerlo per sentirti una persona normale, ma soprattutto capita. l’articolo ti aiuta anche a sapere cosa fare se sei in depressione post parto.

Ricorda che…

Per nessuna di noi è tutto rose e fiori: essere genitore è un compito molto impegnativo e stancante. Tutti abbiamo dei momenti di affaticamento, malinconia o nervosismo. Però passano in fretta perché avere figli è davvero magico. Loro sono l’amore vero!

Non sentirti mai una mamma inadeguata: tu e tuo marito siete le persone migliori per crescere vostro figlio!

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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