Quest’anno vi proponiamo un’attività diversa dal solito per il giorno della festa della mamma: dimentica i lavoretti da farle come regalo, crea CON lei il cappello perfetto!

Come?
Dando libero sfogo alla creatività dei nostri figli!

Di cosa hai bisogno

– Fogli di carta bianca
– Una matita
– Colori
– Riviste della mamma
– Colla vinilica e pinzatrice
– Forbici
– Qualsiasi materiale creativo che trovate in casa

Esempi di materiale creativo:

– Bicchieri e piatti di plastica
– Carta uova di Pasqua
– Nastrini e veline delle bomboniere
– Nastro da pacchi
– Carta colorata
– Pezzi di stoffa avanzati alla nonna
– Pirottini colorati
– Qualsiasi cosa vi venga in mente

Fase I – il progetto:

Sfogliate le riviste e trovate qualsiasi immagine che possa ispirare il cappello perfetto (fiori, animali, oggetti, cappelli veri, ecc.). Quando siete abbastanza ispirati prendete un foglio di carta, la matita e i pastelli colorati e disegnate il vostro progetto di cappello per la festa della mamma.

Fase II – la realizzazione:

Ora dovete realizzare il cappello che avete disegnato, come sarà?
Lo deciderete con vostro figlio in fase di realizzazione. Potete usare qualsiasi materiale e fare qualsiasi combinazione… Solo un consiglio: lasciate che sia vostro figlio a scegliere cosa usare e come, lo aiuterete ad essere creativo e rimarrete sorprese di quanto sarà bravo!

Fase III – la sfilata

È ora d’indossare il vostro cappello e sfilare davanti a tutta la famiglia.
E… Ricordate di scattare una foto ricordo con il vostro stilista!

Cappelli_festa_mamma

Per ottenere il massimo divertimento possibile coinvolgete anche papà, nonni, zii, fratelli e sorelle.
Buona festa della mamma a tutte!

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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