Via abbiamo già parlato del bonus Mamma Domani e del congedo di paternità inseriti nel Pacchetto famiglia, oggi vi spieghiamo di quali voucher potete beneficiare.

Voucher Asili Nido

Il Pacchetto famiglia istituisce, a partire dal 2017, un Voucher Asili Nido di 1000 euro l’anno, corrisposti in 11 mensilità, per i primi tre anni destinato alle famiglie che abbiano la necessità usufruire di un asilo nido, indipendentemente dal fatto che sia una struttura pubblica o privata.

Non c’è alcun vincolo di reddito e l’agevolazione spetta a tutti i bambini nati a partire dal 1° gennaio 2016, fino al compimento dei tre anni d’età.

 

Esiste un unico vincolo: il bambino deve rimanere iscritto al nido tutto l’anno, pena una riduzione del bonus. Il contributo economico viene riconosciuto alla madre lavoratrice, anche autonoma, in sostituzione (anche parziale) del congedo parentale.

Attenzione! Se usufruite del Voucher Asili Nido, non sarà possibile avere anche la detrazione fiscale prevista per le spese documentate di iscrizione in asili nido (pari al 19% sul totale delle spese annue documentate, fino ad un massimo di 632 euro).

Questo voucher non è inoltre cumulabile con il Voucher Baby Sitter del quale vi parliamo adesso.

Voucher Baby Sitter

La legge di stabilità proroga per gli anni 2017 e 2018 il Voucher Baby Sitter destinato alle mamme lavoratrici che rientrano al lavoro subito dopo i cinque mesi di maternità obbligatoria: si tratta di 600 euro mensili per pagare nido o baby sitter per sei mesi, tre per le lavoratrici autonome.

Lo stanziamento per il 2017 è stato raddoppiato, visto il successo dello scorso anno, a 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018. Per le lavoratrici autonome il finanziamento passa da tre a dieci milioni di euro.


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