Sapete cos’è la quarta rivoluzione industriale? Qualcuno vi ha raccontato in cosa consisterà?
Due BusinessMum che si occupano di anticipazione dei trend e ne sanno qualcosa sono stufe di eccessivi allarmismi e vi raccontano cosa ne sanno loro.

Abbiamo visto la puntata di Presa diretta di lunedì 5 settembre che parlava dei robot e delle loro capacità cognitive, l’abbiamo trovata molto interessante, ma un po’ troppo allarmista.

Riteniamo che chi divulga notizie (come noi e come Presa Diretta) abbia il dovere morale e sociale di dare informazioni il più possibile corrette ed evitare di creare allarmismi su qualsiasi cosa, anche se gridare “al lupo al lupo” fa più audience.
A nostro avviso, la sfiducia generale degli italiani è in parte dovuta anche al disservizio che i programmi televisivi a volte danno distorcendo le informazioni. Quindi: questa è un’altra campana da ascoltare. Deciderete voi qual è la vostra verità.

Cos’è la quarta rivoluzione industriale?

La quarta rivoluzione industriale è legata all’Internet of Things e ai software cognitivi: persone e cose saranno sempre più connesse in rete e si scambieranno informazioni. Ma c’è molto di più: i software cominciano ad imparare e avviare processi cognitivi, ovvero sono in grado di valutare dei fatti e definire quali scelte prendere.

Le macchine ci ruberanno il lavoro?

Nonostante si stimi che per ogni posto di lavoro perso perché obsoleto, si creeranno 2,6 nuovi posti di lavoro, c’è chi dice che presto le macchine (i robot) decideranno al posto nostro, che ci comanderanno. La realtà dei fatti è che grazie a questo nuovo processo economico le nostre competenze aumenteranno e cederemo i lavori più umili e faticosi alle macchine. Ci evolveremo, insomma. Anche noi umani aumenteremo le nostre competenze cognitive per continuare a controllare le macchine.
Ma non preoccupatevi: il processo sarà abbastanza lento prima di arrivare al cambiamento totale. Chi è vicino alla pensione farà in tempo ad andarci e chi è ancora giovane avrà l’occasione di riqualificarsi.

Questa rivoluzione industriale ci renderà più poveri?

Spesso viene data colpa alla quarta rivoluzione industriale della semi-scomparsa della classe media e dell’aumento della sperequazione tra ricchi e poveri, in realtà questi fenomeni sono conseguenza della crisi e nulla hanno a che vedere con la quarta rivoluzione industriale.
Il fenomeno appena descritto si chiama effetto clessidra ed è legato alle grandi recessioni (come quella che stiamo vivendo oggi o quella degli anni 20 del 1900).

La quarta sarà come la prima?

C’è chi paragona la quarta rivoluzione industriale alla prima, che aveva ridotto i salari e obbligato le persone ad orari di lavoro estenuanti.
In realtà la quarta rivoluzione industriale avrà effetti opposti, perché opposta nelle dinamiche: la prima rivoluzione industriale aveva portato alla dequalificazione del lavoro umano, la quarta porterà alla riqualificazione delle professionalità.

La prima rivoluzione industriale aveva infatti sostituito l’artigianato implicando, di fatto, la dequalificazione del lavoro umano (da artigiano a operaio che svolge ogni giorno la stessa operazione per migliaia di volte). La quarta rivoluzione industriale è invece pura tecnologia. Servono persone altamente qualificate (e ben pagate) per inventare, gestire e manutenere tutte le innovazioni che stiamo sviluppando.

Cosa deve studiare mio figlio?

Se, dopo aver letto quanto scritto, ti stai domandando cosa dovrebbe studiare tuo figlio, noi di BusinessMum gli consigliamo fortemente le lauree STEM.
Un’altra notizia positiva, infatti, è che le lauree torneranno finalmente ad essere fondamentali, perché questa rivoluzione ci sta obbligando ad evolvere e migliorare come persone, aumentando le nostre competenze.
Questo vale anche per noi che siamo da molti anni nel mondo del lavoro: le macchine sostituiranno i lavori sottopagati, lasciandoci quelli ben retribuiti, ma noi dobbiamo essere disposti ad evolvere e imparare nuove cose.

La quarta rivoluzione industriale creerà nuove ferite sociali?

In realtà le ferite da curare sono quelle della crisi economica, nata dalle speculazioni finanziarie e da una forte crisi valoriale, che ha portato imprenditori, politici e persone a fregarsene del bene comune pur di fare profitto.
Queste ferite saranno in parte sanate proprio dalla quarta rivoluzione industriale e dai posti di lavoro ben retribuiti che creerà.

Mamme, dite ai vostri figli che sono loro che cambieranno il mondo e vivranno meglio di come stiamo vivendo oggi. Ditegli di non dare retta a chi vuole farli sentire degli inutili falliti e aiutateli a creare il loro/nostro futuro. Sfruttando le potenzialità della quarta rivoluzione industriale, che creerà posti di lavoro che ad oggi non esistono.

  • author's avatar

    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

  • author's avatar

    Visit the author’s website

  • author's avatar

    Le 8 verità che nessuno ti dice sul mondo del lavoro
    Inseguire i propri sogni. Intervista a Laura Lamberti
    Viaggi low cost? Si può fare!
    Regali di Natale: dritta per le ritardatarie
    Beta tester cercasi, formazione gratuita in cambio!

    See all this author’s posts