Le mie figlie adorano saltare. Lo fanno sul letto, per terra, a ginnastica… ma il posto dove lo farebbero ogni giorno è un gonfiabile per bambini! Sapevate che se avete abbastanza spazio ne potete avere uno in giardino?

Come sapete sono mamma che adora stimolare la creatività dei bambini, quindi le mie figlie fanno spesso giochi nei quali la mente frulla come un Minipimer impazzito, ma il corpo è in quiete. Creano cose bellissime e mi sorprendono ogni volta, ma ci sono momenti nei quali hanno bisogno di sfogarsi un po’, altrimenti restano nervose.

 

Il potere catartico dei gonfiabili

Vi siete mai accorte di quanta ilarità sprigiona vostro figlio quando salta su un gonfiabile per bambini?
io me ne sono accorta per la prima volta ad una festa di compleanno, che si svolgeva in un posto con un enorme playground gonfiabile. Per molto tempo abbiamo ritenuto la nostra figlia più piccola una pigrona, poco propensa a qualsiasi cosa che procuri fatica: “Ma poi sudo!” affermava convinta a due anni quando proponevamo qualsiasi attività motoria.
Quasi che sudare fosse un peccato da non commettere.
Poi arriviamo a quella festa e lei sale su quel gonfiabile e inizia a saltare… e ride… ride a crepapelle… e suda… senza lamentarsi, toglie semplicemente il maglioncino.
Quel giorno ho capito che se non si divertiva  non era interessata a fare attività fisica. Nulla di più.
Quando l’ho capito non ho più commesso gli errori del passato e ora salta e ride molto di più.

 

L’antidoto per figli nervosi

Quando abiti in una città, tendenzialmente i bambini fanno meno attività fisica. Perché gli spazi verdi sono meno e più piccoli, perché la città è tendenzialmente un luogo pericoloso per un bimbo e perché in città è tutto più frenetico.
Il risultato è che molto spesso i nostri figli non riescono a sfogarsi e dopo una giornata a scuola, seduti ad un banco per quasi tutto il tempo, tornano a casa, dove si siedono alla scrivania o fanno giochi dove il movimento è minimo.
Esattamente come per noi adulti, l’attività fisica è importante per far scaricare anche i nostri figli. Li rende più sorridenti, rilassati e felici.
Se vostro figlio è un pantofolaio, l’antidoto giusto può essere un bel gonfiabile per bambini. Da mettere nel giardino dei nonni o ovunque ci sia un po’ di spazio.
Se siete cittadini, molto probabilmente gli spazi sono limitati e non avete modo di installare un playground in casa (vostra o dei nonni). In quel caso vi consiglio di portare i vostri figli a giocare in quelle enormi ludoteche che costellano le città.

Fateli divertire, fateli saltare, fateli ridere. Senza preoccupasi se sudano, basta portare con sé un asciugamano e una maglietta di ricambio! 🙂

 

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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