Sai che i bambini entrano gratuitamente al Salone Nautico fino a 12 anni? Ecco qualche consiglio utile per visitarlo trascorrendo una giornata piacevole per tutti.

Domani riapre il Salone Nautico, l’esposizione di barche più grande salone del Mediterraneo, resterà aperto fino al 26 settembre.

 

Auto o treno?

Innanzitutto al Salone Nautico bisogna arrivarci, rifletti bene quale mezzo usare per arrivare a Genova.

Quando non avevo figli andavo in treno e approfittavo della distanza tra la stazione e il lungomare per fare una bella passeggiata. Con i figli è impossibile: arriverebbero già stanchi, meglio optare per l’auto e posteggiare vicino al Salone Nautico.

 

A che ora arrivare?

Ti consiglio di cercare di arrivare all’apertura, la gente affolla il salone soprattutto nelle ore centrali della giornata, che tu potresti sfruttare per il pranzo e lo svago dei tuoi figli.

 

La visita

Fai un minimo di pianificazione e rifletti: in quali aree visitare con i bambini e in quali uno dei due genitori resta all’aperto a farli giocare mentre l’altro visita?

Alterna i momenti di visita a quelli di svago: si divertiranno tantissimo!

 

L’aiuto da casa

Se i tuoi figli usano il monopattino, portalo con te!

Consapevole che quando non avranno più voglia di andarci probabilmente dovrai tenerlo tu, ma se loro lo usano abitualmente eviterai che si stufino di camminare dopo mezz’ora.

 

Il pranzo

I vari bar del Salone Nautico sono piuttosto mediocri quindi, a meno che tu non abbia un invito per un lunch esclusivo, ti consiglio di fare una capatina in uno dei panifici di Genova e acquistare focacce e altre leccornie prima di entrare. Non molto sano… ma incontrerà il favore dei tuoi figli!

Io per compensare porto anche frutti e verdure già puliti e tagliati (ad esempio delle carote) da sgranocchiare come spuntino.

Piccolo consiglio extra: oltre alla focaccia, i panifici genovesi fanno anche degli ottimi grissini! 😛

 

Uno zaino pieno di…

Per il Salone Nautico abbandona la borsa e prendi uno zaino, nel quale mettere:

  • Qualche snack (io solitamente prendo frutta e verdura)
  • Tovaglioli come se non ci fosse un domani (la focaccia è buona, ma piuttosto unta…)
  • Acqua (ovviamente la vendono in fiera, ma ricorda che a meno che non siate di Genova avete un viaggio da fare)
  • Ombrellino (non si sa mai)
  • Salviette umidificate
  • Disinfettante per mani in gel
  • Cerotti

Assicurati che nello zaino resti spazio per mettere le focacce e grissini, ma anche per mettere via le giacche dei bimbi qualora faccia caldo.

 

Non ci resta che augurarti buona visita e buon divertimento!

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    By: Mirna Pacchetti

    Sono Mirna, una donna dalla doppia vita: di giorno sono consulente di marketing strategico per le start up e il rilancio delle aziende in difficoltà, ma la sera mi trasformo nella mamma di due piccole principesse. I due lavori più belli del mondo!
    In questi anni di “mammitudine” ho imparato a destraggiarmi tra pannolini e call di lavoro, ma soprattutto ho imparato a sopravvivere alle oppressioni di un sistema che penalizza le donne, soprattutto se sono mamme senza un contratto a tempo indeterminato.
    Burocrazia, INPS, Agenzie delle Entrate, IVA e le loro amiche tasse tentano da 6 anni di mettermi i bastoni tra le ruote e farmi desistere dal riuscire nei miei due intenti: essere la miglior mamma possibile e avere un lavoro che mi gratifichi anche dal punto di vista economico.
    Io e Mamma single siamo quelle che non hanno avuto la maternità, non hanno permessi retribuiti e non hanno orari oltre i quali far cadere la penna e tornare dalla propria famiglia. Essere mamma in queste condizioni è un vero salto ad ostacoli, ma sto imparando a saltare bene ed ho indossato le giuste scarpe… questa sfida la vinco io!
    Magari facendo cambiare qualche legge e facendone promulgare qualche altra! 😉

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